Dicembre

Watalappan

Ricetta dallo Sri Lanka

Niyogini Rajakumar

presso Cabiancardi SA dal 2014

«Il watalappan è il mio dolce preferito, un po’ acidulo ma allo stesso tempo dolce.»

Watalappan
Watalappan
icon amount eaters

Quantità: pour 4 personnes

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Tempo: 1,5 ore

icon difficulty

Difficoltà: facile

Ingredienti

150 gdi zucchero jaggery o di canna
12uova
250 mldi latte di cocco
2 cucchiaidi cardamomo macinato
2 cucchiainidi estratto di vaniglia
2 cucchiaidi uva sultanina
1 cucchiaiodi anacardi (p pistacchi)
1 presadi sale

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Preparazione

  1. Se si usa lo zucchero jaggery questo deve essere preliminarmente frantumato. A tal fine mettere lo jaggery in un sacchetto e, battendolo, ridurlo in polvere. Se si utilizza il normale zucchero di canna questa operazione non serve.
  2. Scaldare in un pentolino 3 dl di acqua con lo zucchero finché questo si scioglie e poi lasciare raffreddare.
  3. In una ciotola a parte mescolare una dopo l’altra le uova.
  4. Mescolare insieme l’acqua e lo zucchero con il latte di cocco e poi aggiungere lentamente le uova sbattute mescolando. Continuare sempre a mescolare. Infine unire al composto il cardamomo, l’estratto di vaniglia e il sale e mescolare bene.
  5. Versare tutto il composto, attraverso un setaccio, in un’ampia forma metallica, coprirla con un canovaccio pulito umido fermato con lo spago in modo che il composto non sia a contatto con l’aria. Versare in una pentola un po’ di acqua e portare a ebollizione; mettervi dentro la forma di metallo e lasciare cuocere a bagnomaria per un’ora e mezza. Il bagnomaria scalda il composto della watalappan che acquista la consistenza del budino. Il composto della watalappan si può anche versare in una teglia da sformato in ceramica, chiusa bene dal coperchio, e poi posta nel forno preriscaldato a 160 °C, sulla placca che contiene uno strato d’acqua di 1,5 cm. Qui il preparato deve restare a cuocere circa 1 ora.
  6. Dopo 1 ora e mezza togliere la forma metallica dalla pentola (ovvero la teglia dal forno) e lasciare raffreddare. Una volta raffreddato, decorare il dessert con uva sultanina e gli anacardi o i pistacchi ridotti a pezzettini. Servire.
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SI ABBINA A:
Tè o caffè

SUGGERIMENTO:
Si suggerisce di cuocere la watalappan in una forma di metallo affinché la cottura e il vapore non la rovinino. Lo zucchero jaggery si può acquistare nei negozi alimentari tamil o indiani dove è venduto in grandi forme rotonde. Esso è utilizzato in India e in Sri Lanka per la preparazione di piatti sia dolci che dai sapori forti. Lo jaggery contiene più sali minerali dello zucchero raffinato. La medicina ayurvedica lo apprezza per le sue proprietà curative delle faringiti e delle polmoniti. In alcune regioni dell’India è ritenuto di buon augurio ed è usato in occasioni speciali.