Un sano amore per il cibo.

Un sano amore per il cibo.

Pubblicato: 28.02.2021

L’italiano Antonio Sabato (Key Account Manager presso Honegger) ama il buon cibo. Ecco perché apprezza un ingrediente molto particolare: l’olio di tartufo. Lo conoscete davvero?

«L’olio al tartufo rende speciale ogni piatto. Un filo d’olio al tartufo su una fetta di pane, accompagnata da un buon bicchiere di vino: basta poco per un perfetto aperitivo da gourmet! È inoltre un modo semplice per arricchire salse e marinate… una vera delizia!

Come avrete facilmente intuito, sono un amante della buona cucina, e mangiare di gusto ha già di per sé un effetto positivo sulla salute. Proprio come l’olio al tartufo, che da tempo non è più soltanto un piacere per il palato: vi svelo volentieri alcuni pregi che la maggior parte della gente ignora. Il mio olio preferito contiene, per esempio, diverse sostanze nutritive che fanno bene all’organismo. Proteine, fibre e ferro: non manca nulla!

HoneggerAG2021MaerzKAM02.jpg Proprio grazie all’elevato contenuto proteico, ogni giorno mi concedo un cucchiaio di olio al tartufo: mi fornisce infatti l’energia necessaria per gli allenamenti con i pesi che svolgo regolarmente, contribuendo allo sviluppo della massa muscolare. Inoltre, dal momento che contiene anche molte fibre, quest’olio è in grado di stimolare la digestione favorendo la riduzione del peso.

E non è finita qui: l’olio al tartufo promuove la salute del cuore e può contribuire a ridurre la pressione. Non mancano dunque gli argomenti a favore di un consumo regolare di questa prelibatezza.In teoria, l’olio al tartufo andrebbe preparato con olio vegetale di elevata qualità aromatizzato con tartufi freschi. Purtroppo in commercio si trovano spesso varianti industriali cui sono stati aggiunti aromi artificiali. Per questo vi raccomando di scegliere un prodotto di qualità al momento dell’acquisto.

I tartufi migliori del mondo vengono dalla zona compresa fra Asti ed Alba, in Piemonte. Se possibile, mi reco in questa regione una volta all’anno per gustare questo prodotto squisito. Ad Alba ci sono addirittura dei mercati dedicati e una fiera del tartufo, cui ho già avuto modo di partecipare. Se quest’anno capitate da quelle parti, approfittate dell’occasione per assaggiare questa delizia!».

Tartufo bianco o nero?
Il tartufo nero ha un sapore molto forte e un profumo delicato. Tollera il calore e può essere aggiunto alle pietanze in cottura. Il tartufo bianco, al contrario, ha un profumo più intenso ma un sapore meno marcato. Inoltre, non va riscaldato, bensì aggiunto al piatto subito prima di servire.

Stesso discorso per l’olio al tartufo, che sia prodotto con tartufo bianco o nero: va utilizzato per condimento e non in fase di cottura.

L’autore
Antonio Sabato lavora presso Honegger dal 2010 in qualità di Key Account Manager.

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