Incremento dei prezzi e aumento dei salari minimi previsto dal CCL

Incremento dei prezzi e aumento dei salari minimi previsto dal CCL

Pubblicato: 29.12.2022

L’incremento dei prezzi delle materie prime e dei materiali, gli effetti della pandemia e l’aumento dei salari minimi previsto dal CCL costringono Honegger ad aumentare i prezzi per i servizi offerti a partire dal 1° di gennaio  2023.

Lo scorso ottobre, le parti sociali e i firmatari dell’accordo tariffario nel settore delle pulizie nella Svizzera tedesca hanno concluso un accordo sull’aumento generale della retribuzione minima secondo il CCL. A dicembre, il Consiglio federale ne ha previsto l’entrata in vigore a partire dall’1/1/2023 con la dichiarazione di applicabilità generale da parte del Consiglio Federale. Ciò significa che, a partire dal 1° gennaio 2023, il salario minimo delle addette e degli addetti alla produzione nella Svizzera tedesca aumenterà di 60 centesimi all’ora per tutte le categorie previste dal CCL, in modo da adeguarlo ai rincari. La retribuzione minima aumenterà quindi in media di un buon 3 percento.

«Come datori di lavoro abbiamo una grande responsabilità nei confronti del personale, il che include anche la garanzia di un potere di acquisto adeguato dei salari. Alla luce dell’attuale carenza di forza lavoro specializzata è inoltre importante trattenere le nostre collaboratrici e i nostri collaboratori con condizioni di impiego favorevoli. In questo modo ci assicuriamo di poter continuare a offrire alla nostra clientela i servizi di elevata qualità che essa si attende da Honegger», spiega il CEO Ariste Baumberger.
 

Aumento dei prezzi inevitabile

Alla luce dell’esito della contrattazione e per compensare l’aumento dei prezzi degli altri fattori di produzione (energia, carburante, prodotti chimici, guanti, ecc.), l’Associazione delle imprese svizzere di pulizia Allpura ha raccomandato ai propri membri di prevedere un aumento generale dei prezzi dei servizi del 5 percento per l'anno a venire (consulta il PDF qui sotto). Honegger ha deciso di aumentare i prezzi complessivamente del 4,2% a decorrere dal 1° gennaio 2023 (il 3,0% alla luce dell’aumento dei salari minimi previsto dal CCL e l’1,2% per compensare l'aumento dei prezzi degli altri fattori di produzione). «Per quanto possibile, offriamo in tal modo il nostro contributo per rispondere alle numerose sfide che la nostra clientela deve affrontare quotidianamente», continua Ariste Baumberger.


 

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