«Per il nuovo anno ci siamo dati obiettivi ambiziosi.»

«Per il nuovo anno ci siamo dati obiettivi ambiziosi.»

pubblicato: 01.01.2018

Un nuovo anno porta sempre con sé nuovo slancio ed energie fresche. Honegger SA si propone di realizzare molte cose nel 2018. Nell’intervista Stefan Honegger (SH), titolare e CEO dell’azienda fino ad oggi, e il suo successore, Ariste Baumberger (AB), ci raccontano degli obiettivi ambiziosi e dei cambiamenti decisivi stabiliti per il 2018.

Signor Honegger, di quali realizzazioni e successi del 2017 conseguiti dalla Honegger SA lei si sente particolarmente orgoglioso?

SH: Sono grato che nel 2017 siamo riusciti a raggiungere gli obiettivi prefissati in larga misura, abbiamo continuato a sviluppare la nostra struttura secondo le direttrici scelte e abbiamo potuto acquisire il personale necessario.

Nel 2018 ci saranno cambiamenti radicali sia per lei personalmente sia per Honegger SA. Lei lascia la guida del gruppo ad Ariste Baumberger, da molti anni direttore dei Servizi Centrali. Quali caratteristiche del suo stile direzionale, secondo lei, dovrebbe mantenere il signor Baumberger?

SH: Ariste lavora da molto tempo con noi e conosce bene “l’orto” ben curato della ditta. Nel senso che lui sa bene ciò che io ritengo importante, ma certamente svolgerà la direzione con la sua personalità e questo è giusto. Si tratta di un cambiamento che porterà aria nuova e dinamismo.

Signor Baumberger, che tipo di cambiamento sarà e dove porrà l’accento nella sua direzione delle aziende del gruppo Honegger SA?

AB: Un aspetto di grande importanza ricopre per me l’ulteriore consolidamento delle strutture operative. In termini di azienda nel suo complesso abbiamo assolto i nostri compiti instaurando chiare regole di sostituzione tra il presidente del consiglio di amministrazione, il presidente di direzione e il responsabile delle Finanze. Analogamente negli ultimi due anni abbiamo stabilito chiare e solide strutture di supplenza nei Corporate Center. Ora attendo di realizzare la medesima stabilità a tutti i livelli quadro anche nelle regioni e nelle succursali in modo da essere quanto più possibile pronti ad affrontare le incognite anche in tali contesti.

 

E poi quali altre sfide incontrerà Honegger SA nel nuovo anno?

AB: Dalla mia prospettiva la progressiva digitalizzazione di tutti i settori della vita rappresentano anche per la nostra azienda la maggiore sfida del nuovo anno e probabilmente di tutti gli anni a seguire. L’ostacolo maggiore da superare in relazione alla digitalizzazione è quello dei cambiamenti che essa determina per i collaboratori. Procedure e applicazioni consuete saranno sostituite da nuovi sistemi e processi. Ciò richiede a tutti i collaboratori una grande dose di flessibilità, capacità di astrazione e disponibilità al cambiamento. Inoltre il nostro indirizzo strategico influenza anche la cultura d’impresa nel suo complesso. Anche questo rappresenterà per il nostro personale una sfida da non sottovalutare.

E come si pone l’azienda di fronte a tali difficoltà?

AB: Per preparare i nostri collaboratori in modo mirato a questi sviluppi, nei prossimi mesi metteremo a punto un nuovo piano di sviluppo del personale con il supporto di competenze esterne che prenderà atto delle risorse esistenti e le porterà ai profili richiesti. In caso di scostamenti potremo stabilire in modo mirato le particolari esigenze di formazione e adottare gli interventi necessari. Per poter affrontare con successo i prossimi progetti IT e le relative realizzazioni elaboreremo anche un project management professionale con l’aiuto di partner esterni.

Anche i buoni propositi fanno parte del rituale per il nuovo anno. Ne avete formulati anche per la vostra azienda?

SH: I propositi sono spesso abbandonati dopo pochi giorni (ride). Ma certamente abbiamo definito obiettivi per l’anno in arrivo. Accanto agli abituali obiettivi espressi in termini economico-monetari, noi intendiamo compiere innanzitutto un grande passo avanti con i nostri progetti. Tra questi l’introduzione proficua del CAFM, un software per pianificazione, realizzazione e controllo nel Facility Management, la valutazione di una soluzione  sostitutiva del software Entreprsie Resource Planning della nostra impresa e la creazione di un progetto formativo proprio.

Quali programmi concreti avete formulato per l’azienda nel 2018?

AB: Per il nuovo anno ci siamo dati obiettivi ambiziosi. Da un lato intendiamo continuare a rafforzare operativamente il core business della produzione e sfruttare questa stabile base come trampolino per sviluppare ulteriormente la nostra attività di pulizia. A questo fine abbiamo anche investito in misura considerevole nelle strutture di vendita. Poi, come ha accennato Stefan, è in agenda la sostituzione della nostra soluzione di pulizia, di cui siamo proprietari, che costituisce un altro progetto pieno di requisiti finalizzato a rafforzare  la nostra attività di base. Lo sviluppo futuro delle nostre direzioni strategiche in Facility Management, Cleanroom e Healthcare ci impegneranno ugualmente in misura sostenuta.

E lei, signor Honegger, che cosa augura a Honegger SA per il prossimo anno?

SH: Auguro a tutti i collaboratori tanta salute e molte ore serene nella sfera privata come sul lavoro. Quando il nostro personale sta bene anche la ditta può trarne beneficio e prosperare.

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